Playlist Blues: chitarre, voci e notti senza fretta
- ViKingSo Music

- 19 apr 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Il Blues non è soltanto musica triste.
Può essere asciutto, elettrico, ruvido oppure elegante. Può accompagnare una notte solitaria, riempire un piccolo locale o trasformarsi in Boogie, Soul, Jazz e Rock senza perdere la propria identità.

È musica che non ha bisogno di correre. Chiede tempo, attenzione e la disponibilità ad ascoltare anche quello che succede tra una nota e l’altra.
MY BLUES: il centro della categoria
MY BLUES è la playlist principale di questa pagina e il punto di partenza per entrare nel genere.
Voci profonde, chitarre, pianoforte, armonica e ritmi che arrivano direttamente dalla tradizione Blues. Una selezione da ascoltare senza shuffle compulsivo e senza cercare necessariamente il ritornello immediato.
Dal Blues al Boogie
Quando il Blues aumenta il ritmo e lascia più spazio al pianoforte, il passo verso il Boogie diventa naturale.
Continua anche con Balli, Energia e Feel Good.
Quando il Blues incontra il Soul
Blues e Soul condividono intensità, interpretazione e un modo molto diretto di raccontare sentimenti ed esperienze.
Blues e Jazz dopo il tramonto
Il confine tra Blues e Jazz è attraversato continuamente da musicisti, strumenti e modi diversi di interpretare la notte.
Continua con Jazz.
Quando la chitarra diventa Rock
Il Blues ha lasciato un segno profondo anche nel Rock. Aumentano volume e distorsione, ma restano il riff, l’assolo, la voce e il rapporto diretto con la chitarra.
Continua ad ascoltare
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