Eredità Carrà: dal tribunale spunta il figlio segreto, perché Raffaella lo ha scelto?
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A quasi cinque anni dalla sua scomparsa, la "Raffa nazionale" riesce ancora a sorprendere il suo pubblico con un colpo di scena degno delle sue più grandi sigle televisive.

La notizia, trapelata casualmente da ambienti giudiziari romani e confermata dal Corriere della Sera, rivela l'esistenza di un figlio adottivo segreto e, di conseguenza, di un erede legittimo per l'immenso patrimonio e i preziosi diritti d'immagine della grande artista.
Chi è Gian Luca Pelloni Bulzoni?
Non si tratta di un volto nuovo per chi frequentava il "cerchio magico" di Raffaella, ma la natura del loro legame era rimasta finora confinata nella sfera più strettamente privata.
Identità: Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964.
Carriera: Storico segretario personale e manager della Carrà.
Ruolo attuale: Titolare della Arcoiris Edizioni Musicali a Roma.
Il legame: È stato una delle persone più vicine all'artista per decenni, condividendo con lei successi professionali e quotidianità.
Come è emersa la verità: il caso "Ballo ballo"
Il segreto è venuto alla luce non per una scelta deliberata, ma a causa di una battaglia legale. Pelloni Bulzoni, in qualità di erede universale e titolare dei diritti morali e d'autore di Raffaella, aveva richiesto un'inibitoria contro una società spagnola per il musical teatrale "Ballo ballo".
L'erede mirava a bloccare la distribuzione e rappresentazione dell'opera, lamentando l'assenza del suo consenso.
Tuttavia, la giudice Laura Centofanti del Tribunale di Roma non ha concesso l'inibitoria poiché le repliche previste si erano già concluse.
La disputa ha però avuto l'effetto collaterale di rendere pubblico il suo status di figlio adottivo.
Dietro le quinte: tra “pubblicato” e “spinto” ci sono dettagli che fanno la differenza.
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La nota della Fondazione: una scelta di cuore e di continuità
Per evitare speculazioni, la Fondazione Raffaella Carrà ha rilasciato una nota ufficiale che chiarisce le intenzioni della Signora Pelloni (vero cognome di Raffaella):
"La scelta della Sig.ra Raffaella Carrà di adottare il sig. Gian Luca Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire la sua attività e a portare avanti in suo nome tutte le iniziative benefiche a lei care."
Gian Luca Pelloni Bulzoni non è dunque solo un erede di beni materiali, ma il custode di una missione filantropica. Ha già istituito la Fondazione per finanziare progetti di solidarietà e patrocinare eventi culturali che mantengano vivo il mito di Raffaella, trasformando l'eredità in un motore di bene comune, proprio come avrebbe voluto l'artista.
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