Hempress Sativa
- The Sound Selector

- 20 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Roots reggae

Nel reggae internazionale ci sono artiste che si fanno notare per stile, presenza o impatto scenico. Poi ce ne sono altre che riescono a incidere più in profondità, perché portano con sé una visione precisa, un linguaggio riconoscibile e un rapporto autentico con le radici culturali della musica che interpretano. Hempress Sativa appartiene chiaramente a questa seconda categoria.
Come Sound Selector di ViKingSo Music, quando osservo il suo percorso la prima impressione è netta: non siamo davanti a un progetto costruito per seguire un trend, ma a un’artista che ha sviluppato nel tempo una propria direzione, fondata su coscienza, spiritualità, identità e forza espressiva. La sua presenza nella scena reggae non si spiega soltanto con la qualità della voce, ma con la coerenza complessiva del suo profilo artistico.
Nata come Kerida Johnson, Hempress Sativa arriva da un contesto in cui la cultura Rastafariana, il roots reggae, il dub e l’eredità dei ritmi Nyabinghi non rappresentano un immaginario da citare, ma una base concreta di formazione.
Questo elemento è fondamentale per capire la sua musica: in lei il legame con le radici non è mai ornamentale. È il centro da cui parte tutto, dalla scrittura fino al modo in cui occupa lo spazio sonoro.
La sua voce, quasi narrativa, è una delle chiavi principali del suo impatto. Porta peso, intenzione, tensione. C’è qualcosa di profondamente saldo nel suo modo di interpretare i brani: una qualità vocale che può essere intensa e calda, ma anche autorevole, ferma, spirituale. È proprio questa combinazione a renderla credibile dentro una scena dove l’autenticità conta ancora moltissimo.
Uno degli aspetti più interessanti del percorso di Hempress Sativa è la sua capacità di muoversi all’interno del reggae conscious senza risultare rigida o didascalica. La sua musica affronta temi forti (emancipazione, identità, liberazione, dignità, memoria culturale) ma lo fa restando pienamente dentro il linguaggio musicale.
Il messaggio non schiaccia il suono, al contrario, prende forza proprio da esso.
Nel corso del suo percorso, Hempress Sativa ha consolidato ulteriormente il proprio profilo anche grazie a collaborazioni significative con artisti che ne rafforzano il posizionamento nella scena internazionale. Questi incontri non appaiono casuali, ma coerenti con la sua traiettoria: una traiettoria che tiene sempre insieme tradizione roots, visione contemporanea e una forte connessione con le matrici culturali del reggae.
In questo quadro si inserisce in modo naturale anche il rapporto con Paolo Baldini DubFiles, produttore di riferimento per chi conosce davvero il linguaggio dub e il reggae costruito con profondità, spazio e peso sonoro.
La collaborazione tra i due nasce un’intesa artistica consolidata. Ed è proprio questa continuità a dare ulteriore credibilità al percorso di Hempress Sativa: quando una voce così identitaria incontra una produzione capace di valorizzarne la sostanza senza snaturarla, il risultato non è semplice affinità estetica, ma visione condivisa.
Quello che rende Hempress Sativa una figura particolarmente interessante oggi è che riesce a incarnare una doppia tensione: da un lato custodisce la memoria e il significato più profondo del reggae delle radici, dall’altro parla a un presente che ha ancora bisogno di quelle parole, di quei simboli, di quella forza. La sua musica non tratta la tradizione come reliquia, ma come strumento ancora attivo per leggere il mondo.
Su ViKingSo Music, il suo nome merita attenzione proprio per questo: perché porta avanti una linea artistica in cui radici, coscienza e presenza non sono slogan, ma materia viva.
Una voce che non si limita a stare dentro il reggae, ma ne custodisce una parte importante del significato più profondo.
Ascolta anche il nuovo capitolo discografico di Hempress Sativa
Se vuoi scoprire come l’identità artistica di Hempress Sativa prende forma dentro un progetto completo, ti consigliamo di leggere anche la nostra recensione di WOMAN. Un album che unisce roots reggae, spiritualità, forza femminile e una produzione capace di dare profondità e carattere all’ascolto.
GLI INEDITI
Ascolta le canzoni dei Hempress Sativa nella nostra esclusiva playlist Spotify dedicata ai nostri talenti musicali!










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