Le reazioni social dei Big in fondo alla classifica di Sanremo 2026
- ViKingSo Music

- 2 mar
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La settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo è andata ufficialmente in archivio consegnando la vittoria a Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì. Mentre il trionfatore partenopeo prepara le valigie per l'Eurovision Song Contest 2026 a Vienna, l'attenzione mediatica si è spostata con prepotenza su chi ha occupato i gradini più bassi della classifica finale.

Spesso, infatti, l'ultimo posto all'Ariston diventa un marchio di fabbrica, un trampolino di lancio ironico che trasforma la "sconfitta" in un fenomeno social, e quest'anno i protagonisti non si sono certamente tirati indietro, tra brindisi e dichiarazioni spiazzanti.
Il re indiscusso del fondo classifica è stato Eddie Brock, trentesimo con la sua Avvoltoi. Invece di cedere allo sconforto per la posizione di "fanalino di coda", il giovane artista ha scelto la via del festeggiamento estremo, stappando bottiglie di spumante insieme al suo team non appena letto il verdetto finale.
Poco sopra di lui troviamo Mara Sattei, che con una punta di rammarico ironico ha ammesso che avrebbe quasi preferito l'ultima posizione assoluta per poter rivendicare lo status di "icona", seguendo le orme di chi ha saputo fare della sconfitta un'arte. Anche Leo Gassmann, ventottesimo con Naturale, ha preferito abbracciare la filosofia del sorriso, celebrando la fine della kermesse con lo spirito di chi ha comunque vissuto un'esperienza indimenticabile.
Non sono mancate le reazioni più bizzarre e leggere, tipiche di chi ha vissuto il Festival con meno pressione agonistica. Dargen D’Amico, ad esempio, ha scatenato l'ilarità del web perché inizialmente non aveva neppure compreso la sua reale posizione in classifica, regalando un momento di confusione diventato subito virale.
Discorso simile per Elettra Lamborghini, ventiseiesima con Voilà, che ha candidamente ammesso di aver puntato tutto sul FantaSanremo piuttosto che sulla competizione canora ufficiale. I suoi numeri nelle leghe virtuali sono stati effettivamente da record, confermando come il Festival moderno si giochi ormai su più tavoli contemporaneamente, dove il consenso digitale e il gioco dei bonus possono pesare quanto un podio per l'immagine dell'artista.
Voci di corridoio: c’è chi prepara l’uscita in silenzio… e chi la spinge bene.
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Sul fronte del silenzio o della compostezza troviamo invece Chiello, che ha preferito non commentare la sua venticinquesima posizione dopo le fatiche della settimana, e veterani come Patty Pravo e Francesco Renga.
Quest'ultimo, con grande eleganza, ha però voluto lanciare un segnale di solidarietà al vincitore: si è mostrato sui social insieme alla figlia mentre tentavano di imparare la coreografia di Per sempre sì, dimostrando che la stima tra colleghi può andare oltre i numeri del televoto e le preferenze della sala stampa.
D'altronde, la storia recente di Sanremo insegna che l'ultimo posto può essere solo l'inizio di una fortuna immensa. Basti pensare al caso di Tananai nel 2022, che da ultimo in classifica è diventato un artista multiplatinto, o a Marcella Bella che lo scorso anno con Pelle Diamante ha dominato le radio nonostante la posizione ufficiale.
Il verdetto dell'Ariston è solo il primo capitolo di una storia che ora si sposta sulle piattaforme di streaming e nelle classifiche radiofoniche, dove gli "sconfitti" di oggi potrebbero diventare i dominatori della prossima estate.
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