Olly: “A 15 anni pesavo 111 kg, oggi combatto con la dismorfofobia”
- ViKingSo Music

- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
C’è una frase che spesso dimentichiamo quando guardiamo un artista dominare il palco sotto le luci dei riflettori: dietro la voce, dietro il carisma, c’è un essere umano che combatte le proprie battaglie nel silenzio di una stanza. Olly, al secolo Federico Olivieri, è oggi uno dei nomi più caldi della scena musica italiana, un talento capace di mescolare la scuola cantautorale genovese con l'energia del pop e del rap moderno. Eppure, sotto quella statura imponente di 195 centimetri, si nasconde una vulnerabilità che ha radici profonde.

In una recente e toccante confessione, l'artista ha svelato un retroscena personale che ha lasciato i fan senza parole, parlando apertamente del suo passato, del suo peso e di un disturbo che affligge molti giovani oggi: la dismorfofobia.
Il Peso del Passato: Quando Federico era a 111 kg
Non è sempre stato facile per Federico sentirsi a proprio agio. Secondo quanto emerso da interviste recenti, il giovane talento genovese ha vissuto un'adolescenza segnata da un numero sulla bilancia che faticava ad accettare: 111 chilogrammi. A soli 15 anni, un’età in cui l'identità si costruisce anche attraverso lo sguardo degli altri, Olly si sentiva prigioniero di un’immagine che non gli apparteneva.
Questa condizione non era solo una questione estetica, ma un vero e proprio ostacolo emotivo. Il rugby e le diete ferree sono stati i suoi compagni di viaggio in quel periodo, strumenti utilizzati per tentare di scolpire un corpo che sentiva estraneo. Noi di ViKingSo Music, che facciamo dello scouting e della scoperta di talenti una missione, sappiamo bene come spesso il dolore e l'inadeguatezza siano il motore immobile che spinge un creativo a rifugiarsi nella scrittura.
La Dismorfofobia: Una Lotta con lo Specchio
L’aspetto più crudo del racconto di Olly riguarda la percezione di sé. L'artista ha ipotizzato di soffrire di dismorfofobia, un disturbo psicologico che porta a focalizzarsi in modo ossessivo su difetti fisici minimi o inesistenti, fino a vederli deformati.
"Mi guardo allo specchio e vedo cose che gli altri non notano, ma che a me non piacciono."
Queste parole colpiscono dritto al cuore. Anche oggi che Federico appare in una forma invidiabile, la sua mente sembra restituirgli un’immagine distorta, un fantasma di quei 111 kg che continuano a perseguitarlo.
È un tema centrale nel dibattito sulla salute mentale e sul body shaming, argomenti che la nostra community di appassionati di musica sente molto vicini. La consapevolezza che il benessere psicofisico sia fondamentale per la performance artistica è un pilastro che ogni sound selector dovrebbe considerare.
Il Mare di Genova e il Senso di Disagio
Crescere a Genova significa vivere in simbiosi con l’acqua. Eppure, per Olly, l’estate e il mare rappresentavano una fonte di stress immenso. Il cantante ha ricordato come l’atto di togliersi la maglietta per un bagno fosse fonte di profondo imbarazzo. Mentre i suoi coetanei vivevano la spensieratezza della spiaggia, lui combatteva contro il desiderio di nascondersi.
Questo senso di inadeguatezza ha influenzato il suo approccio alla socialità e, inevitabilmente, la sua produzione musicale. In molti dei suoi testi si percepisce quel senso di "nostalgia" e di ricerca di un posto nel mondo che lo ha reso uno dei generi più amati del nuovo panorama italiano. Il suo percorso è un esempio di come la musica possa diventare una terapia, un modo per urlare al mondo che, nonostante le crepe, siamo ancora qui.
Occhio alle release: ci sono uscite che meritano più attenzione
Ma serve una mossa giusta.
Invia la tua release: risposta rapida entro 48 ore e indicazioni essenziali sul posizionamento.
Evoluzione e Consapevolezza
Oggi Olly è un uomo nuovo, o almeno ci prova ogni giorno. Ha capito che l'accettazione è un processo lungo, non un traguardo che si raggiunge semplicemente perdendo peso. La sua altezza e la sua presenza scenica lo rendono oggi un gigante buono della musica italiana, ma la sua vera forza risiede nella capacità di ammettere le proprie fragilità.
Noi di ViKingSo Music seguiamo la sua carriera sin dai tempi di Balorda Nostalgia, e vedere questa evoluzione ci conferma che la qualità di un artista non si misura solo in stream o dischi d'oro, ma nell'impatto umano che riesce ad avere sul proprio pubblico. Federico sta imparando a volersi bene, e il suo racconto è un invito per tutti i nostri lettori a non aver paura di mostrare le proprie ombre.
Il viaggio di Olly ci insegna che il successo non cancella le insicurezze, ma ci dà una piattaforma per condividerle e sentirci meno soli. La musica, in questo, è il collante perfetto.
E voi, cosa ne pensate della confessione di Olly? Vi è mai capitato di non riconoscervi nello specchio o di combattere contro un'immagine di voi stessi che non vi apparteneva?
Scrivetelo nei commenti qui sotto e facciamo sentire la forza della community di ViKingSo Music!
Riproduzione riservata © 2026 - ViKingSo Music






Commenti