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Shari ad Amici 26 dopo Sanremo: perché Amadeus le ha detto no e Rudy Zerbi l’ha scelta

2 ore fa
Tempo di lettura: 7 min

Shari arriva ad Amici 26 con un curriculum molto diverso da quello di un’artista alla prima occasione televisiva. Ha già partecipato a Tu sì que vales, affrontato due volte Sanremo Giovani, pubblicato un EP, collaborato con Salmo e Benji & Fede e soprattutto gareggiato al Festival di Sanremo 2023 con Egoista. Nella prima puntata della nuova edizione del talent di Maria De Filippi, però, tutto questo non le ha garantito un consenso automatico.


Shari ad Amici 26 dopo Sanremo: perché Amadeus le ha detto no e Rudy Zerbi l’ha scelta

La cantautrice ha presentato l’inedito Sceglimi e ha ottenuto il sì di Rudy Zerbi, mentre Amadeus e Samurai Jay hanno votato no. Il verdetto potrebbe sembrare particolarmente duro nel caso di Amadeus, che Shari la conosce da anni e l’aveva già accompagnata nel percorso che l’aveva portata all’Ariston.


La spiegazione data in studio racconta però una scelta molto meno polemica: Amadeus ha preferito non ripetere un percorso artistico già condiviso con lei e lasciare che Shari possa affrontare questa nuova esperienza con un interlocutore diverso.


Chi è Shari: vero nome, età e da dove viene

Shari si chiama Shari Noioso, è nata a Monfalcone il 12 ottobre 2002 ed è cresciuta in Friuli Venezia Giulia. Proprio il giorno successivo al debutto televisivo di Amici 26 ha compiuto 24 anni.


Il rapporto con la musica inizia prestissimo. Nella presentazione trasmessa ad Amici ha raccontato di avere giocato con il Canta Tu già da bambina, di aver studiato pianoforte e di avere scritto la prima canzone intorno agli otto anni. La sua formazione non si limita quindi al canto: il pianoforte è rimasto una componente importante del modo in cui costruisce e presenta la propria musica.


Il pubblico televisivo aveva cominciato a conoscerla molto prima di Sanremo. Nel 2015, ancora giovanissima, partecipò a Tu sì que vales e arrivò fino alla finale. Maria De Filippi e Rudy Zerbi l’avevano quindi incontrata quando aveva appena dodici anni, circostanza che rende curioso il nuovo incrocio avvenuto oltre un decennio dopo nella scuola di Amici.


Da Tu sì que vales a Sanremo Giovani

Dopo quella prima esperienza televisiva, Shari ha continuato a lavorare sulla propria musica e ha provato più volte a raggiungere Sanremo. Nel 2019 entrò tra i finalisti di Sanremo Giovani con Stella, senza riuscire ad accedere al Festival dell’anno successivo.


Il secondo tentativo arriva nel 2022 con Sotto Voce. Questa volta il risultato cambia: Shari rientra tra i sei artisti selezionati attraverso Sanremo Giovani che ottengono l’accesso diretto al Festival di Sanremo 2023.


Nel frattempo il suo percorso discografico aveva già iniziato ad assumere una direzione precisa, mescolando R&B, soul, urban, pop ed elettronica. Nel 2022 aveva pubblicato l’EP Fake Music e aveva già collaborato con Salmo in L’angelo caduto e con Benji & Fede in Sale.


Shari a Sanremo 2023 con “Egoista”

Sul palco dell’Ariston Shari presenta Egoista, brano che porta anche la firma di Salmo insieme alla stessa Shari, Luciano Fenudi e Riccardo Puddu.

Il pezzo si muoveva lontano dalla struttura della classica ballata sanremese, lavorando su una base più scura e contemporanea e mantenendo quella componente soul e urban che aveva già caratterizzato le pubblicazioni precedenti della cantante.


Durante la serata delle cover Shari torna inoltre sul palco insieme a Salmo per un medley dedicato a Zucchero. Quella partecipazione la colloca definitivamente fuori dalla categoria dell’esordiente televisiva: quando arriva ad Amici 26, Shari ha già affrontato una delle vetrine musicali più esposte d’Italia e ha alle spalle diversi anni di pubblicazioni e collaborazioni.


Cosa ha cantato Shari ad Amici 26

Nella prima puntata dell’11 ottobre Shari presenta un proprio inedito intitolato Sceglimi. La canzone racconta un rapporto nel quale il desiderio di essere scelti continua anche quando l’altra persona sembra allontanarsi, con una scrittura intima accompagnata da una produzione che lascia spazio alle caratteristiche vocali più riconoscibili della cantante.


La nuova formula di Amici 26 prevede che gli aspiranti allievi si esibiscano davanti ai responsabili artistici. Per il canto sono Amadeus, Rudy Zerbi e Samurai Jay. Ottenere la maglia non significa ancora conquistare automaticamente il banco definitivo: i responsabili che hanno espresso interesse devono successivamente conoscere meglio il ragazzo o la ragazza e decidere se confermare quella scelta.


Nel caso di Shari, il sì arriva soltanto da Rudy Zerbi. Amadeus e Samurai Jay votano invece no.


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Perché Rudy Zerbi ha detto sì a Shari

Rudy Zerbi si concentra soprattutto sull’identità musicale che riconosce nella performance. Gli interessa il fatto che Shari non faccia scelte particolarmente semplici e che riesca a muoversi sopra una produzione con sfumature jazz senza perdere riconoscibilità.


Per Zerbi c’è uno spazio artistico che appartiene già alla cantante e che la distingue dal resto delle proposte ascoltate durante la puntata. È il motivo per cui decide di darle il proprio sì e di volerla conoscere meglio prima dell’eventuale assegnazione definitiva del banco.


C’è anche un precedente significativo. Quando Shari partecipò a Tu sì que vales da dodicenne, Zerbi aveva già individuato proprio nel timbro una delle sue caratteristiche principali, sottolineando quanto fosse difficile trovare una voce personale e immediatamente distinguibile. Undici anni dopo, la valutazione positiva parte nuovamente dallo stesso elemento.


Perché Amadeus ha detto no a Shari

Il no di Amadeus è la parte più interessante della dinamica, proprio perché non nasce da un giudizio negativo sulla cantante.


Dopo l’esibizione Amadeus ricorda di conoscere Shari da molti anni e cita il percorso condiviso attraverso Sanremo Giovani. Le dice di averla ritrovata brava come la ricordava, ma spiega di avere già vissuto con lei un’esperienza artistica importante e di preferire che questa volta possa affrontare una strada nuova.


Il suo ragionamento è quindi diverso da un semplice “non mi piace”. Amadeus non mette in discussione le qualità di Shari, ma sceglie di non riprendere un rapporto professionale già sperimentato e guarda con favore alla possibilità che Rudy Zerbi possa offrirle un tipo di confronto differente.


Anche per questo presentare il verdetto come una bocciatura di Amadeus nei confronti della cantante sarebbe impreciso. Il no riguarda la scelta del responsabile artistico, non il valore attribuito all’esibizione.


Il precedente tra Shari e Amadeus

Il rapporto tra i due non nasce con Sanremo 2023. Amadeus ricorda in studio un Sanremo Giovani affrontato da Shari quando era ancora molto giovane e cita anche i complimenti ricevuti all’epoca da Pippo Baudo per il modo in cui suonava il pianoforte.

Shari aveva partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani già nel 2019 e sarebbe poi tornata nel 2022, quando la direzione artistica di Amadeus la portò finalmente tra gli artisti qualificati al Festival. Con Sotto Voce riuscì infatti a conquistare uno dei sei posti disponibili per Sanremo 2023, dove avrebbe presentato Egoista.


Quando Amadeus decide di non sceglierla ad Amici, quindi, lo fa avendo già osservato più fasi della sua crescita artistica. È proprio questo passato comune a spiegare il senso delle parole pronunciate nella prima puntata.


Anche Samurai Jay dice no

Il secondo voto negativo arriva da Samurai Jay, terzo responsabile artistico del canto nella nuova struttura del programma.


La situazione lascia Shari con un solo possibile riferimento per la prosecuzione del percorso: Rudy Zerbi. Secondo il nuovo regolamento, però, il sì ottenuto in puntata le consegna la maglia, non ancora il banco definitivo.


È una differenza rilevante rispetto alla formula tradizionale di Amici. I ragazzi selezionati nella prima fase devono infatti affrontare un secondo passaggio con i responsabili che hanno manifestato interesse; soltanto dopo la conferma entreranno definitivamente nella scuola con un banco.


Per Shari il prossimo confronto sarà quindi soprattutto con Rudy Zerbi.


Shari ha già un banco ad Amici 26?

No. Al termine della prima puntata Shari ha ottenuto la maglia grazie al sì di Rudy Zerbi, ma nella nuova edizione maglia e banco non coincidono.


Maria De Filippi ha spiegato durante la puntata che i responsabili artistici interessati dovranno conoscere più da vicino gli aspiranti allievi e potranno successivamente confermare oppure “sconfermare” la prima impressione. Shari dovrà quindi convincere Zerbi anche nella fase successiva prima di poter essere considerata definitivamente una componente della classe.


Questa precisazione è importante perché diverse ricostruzioni pubblicate nelle ore successive alla puntata hanno parlato direttamente di ingresso nella scuola. La nuova formula del programma prevede invece un passaggio intermedio che, nel caso di Shari, deve ancora essere completato.


Il rapporto professionale con Salmo

Una parte importante della discografia di Shari è legata a Salmo. Il rapper ha partecipato alla scrittura sia di Sotto Voce sia di Egoista, i due brani che hanno accompagnato il percorso tra Sanremo Giovani e il Festival 2023, e aveva già coinvolto Shari nel proprio repertorio con L’angelo caduto.


A Sanremo i due si erano poi esibiti insieme durante la serata dedicata alle cover con un medley di Zucchero. Il rapporto artistico è quindi documentato da diverse collaborazioni, mentre sulle ricostruzioni relative alla loro vita sentimentale è preferibile mantenere una distinzione: negli anni sono stati descritti anche come coppia da diverse fonti, ma il nuovo percorso di Shari ad Amici può essere raccontato senza trasformare la sua storia personale nel centro dell’articolo.


Il passaggio televisivo di oggi è interessante soprattutto perché mette Shari davanti a un contesto diverso da quello costruito negli anni precedenti con Salmo e con il circuito sanremese.


Perché Shari torna in un talent dopo essere stata a Sanremo

La presenza di una cantante già passata dall’Ariston dentro Amici può sembrare insolita soltanto se si continua a pensare ai talent come programmi riservati esclusivamente a persone senza alcuna esperienza professionale.


La nuova edizione mostra invece una selezione nella quale alcuni partecipanti arrivano con pubblicazioni, pubblico, esperienze televisive e percorsi già avviati. Nel caso di Shari questo è particolarmente evidente, perché il suo curriculum comprende una finale di Tu sì que vales, Sanremo Giovani, il Festival e collaborazioni con artisti affermati.


Ad Amici dovrà però affrontare un tipo di lavoro differente: non una singola competizione o una settimana di Festival, ma un percorso nel quale canzoni, interpretazione, identità e scelte artistiche vengono valutate continuamente. Il sì di


Rudy Zerbi le permette di iniziare questa nuova fase, mentre il no di Amadeus chiude simbolicamente il percorso che i due avevano già condiviso e lascia spazio a un confronto diverso.


Un percorso già avviato può ancora cambiare direzione

Scouting vikingsomusic artisti emergenti

Shari arriva ad Amici con esperienze che molti artisti raggiungono soltanto dopo anni di carriera, ma la nuova partecipazione mostra anche quanto un progetto musicale possa attraversare fasi differenti e cercare nuovi interlocutori senza dover ripartire da zero.


Se sei un cantante, un rapper, una band o un progetto emergente, ViKingSo Music può aiutarti a presentare meglio la tua musica attraverso scouting, playlist, articoli, recensioni, interviste e contenuti editoriali pensati per valorizzare davvero il tuo percorso.




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